… e in futuro? Le possibili evoluzioni dell'eczema atopico

… e in futuro? Le possibili evoluzioni dell'eczema atopico

… e in futuro? Le possibili evoluzioni dell'eczema atopico

L'eczema atopico non è la fine del mondo!

Quando vedi tuo figlio grattarsi al punto di rovinare la pelle, è un sollievo sapere che si può calmare l’eczema adottando una buona routine di cura. È già una buona cosa, no?

Detto questo, è normale chiedersi quale sarà il decorso della malattia: come saranno le prossime fasi acute? Avrà l'eczema tutta la vita?

Non c'è motivo di stare in ansia!

Nella grande maggioranza dei casi, le riacutizzazioni scompariranno. Anzi, molto probabilmente se ne andranno senza lasciare traccia. È vero che esistono eczemi persistenti e qualche rara complicanza, ma di solito l'eczema atopico è transitorio nei bambini.

Quali sono le possibili evoluzioni dell'eczema? Nella vita di una persona, i tre principali scenari di evoluzione dell'eczema sono i seguenti.

L'eczema atopico scompare Il caso più frequente

Nella maggior parte dei casi, le riacutizzazioni scompaiono quando il bambino supera i 7 anni.

Lo dice l'adagio: l'atopia se ne va via. È molto probabile che l'eczema sia una parentesi nella vita del bambino e che scompaia prima dell'adolescenza. A volte anche molto prima, a un anno o due anni di età.

"I periodi di riacutizzazione iniziano col diradarsi per poi scomparire del tutto: quando la frequenza diminuisce significa che si è sulla buona strada."

Il 90% degli eczemi infantili scompare dopo qualche anno. Questi dati sono una stima destinata a evolvere, ma i ricercatori sono concordi nel sostenere che, nella maggioranza dei casi, l'eczema atopico non dura tutta la vita.

Le crisi si diradano, ma l'eczema resta Qualche volta

Le riacutizzazioni ritornano anche nell'età adulta

È uno scenario meno frequente, ma può succedere che l'eczema atopico perduri nel tempo. Le manifestazioni dell'eczema possono sparire durante l'adolescenza e ripresentarsi più tardi, durante la vita adulta. Oppure, possono diradarsi senza scomparire del tutto. Fortunatamente, sono spesso di lieve intensità ed esistono molti rimedi per alleviare i sintomi.

Che cosa fare se l'eczema atopico perdura o se all’improvviso si risveglia nell'adolescenza? In questo caso, è consigliabile recarsi dal medico per avere il parere di una persona qualificata. È probabile che prescriva un trattamento (cortisonici topici, immunosoppressori topici...).

Insorgono altri disturbi atopici Qualche volta

Asma, raffreddore da fieno, riniti...

Fanno parte della stessa famiglia: sono le altre manifestazioni dell'atopia, ovvero dell'ipersensibilità agli allergeni presenti nell’ambiente. Un bambino che soffre di eczema atopico presenta un terreno atopico. È possibile quindi che altri sintomi, come l'asma (in questo caso l’atopia si manifesta attraverso sintomi respiratori e non più cutanei), che fanno parte della grande famiglia dell'atopia, insorgano nel tempo.

L’evoluzione dell’eczema verso altre malattie correlate è chiamata "marcia atopica".  È lo sviluppo "prevedibile" delle malattie atopiche: prima l'eczema atopico, poi l'asma e infine la rinocongiuntivite. A volte le diverse manifestazioni si alternano, altre volte si presentano simultaneamente. Detto questo, un bambino può avere l’eczema senza che compaiano altri sintomi atopici.

Le complicanze dell'eczema: per fortuna sono molto rare!

L'eczema atopico è un disturbo fastidioso, ma non è quasi mai grave. Ciò detto, la pelle diventa più fragile e il fatto di grattarsi non aiuta: anche se succede di rado, il grattamento può portare a complicanze. L'eczema può estendersi, favorire un'infezione o una sovrainfezione (batterica o virale). Per non correre rischi è importante evitare di grattarsi e tenere sempre le unghie corte!

Calma e serenità all'orizzonte!